Roma : criticare (sempre) prima di vedere, l’esempio del ritiro giallorosso

Dalla Francia non aspettavo una polemica così grande sul ritiro della Roma a Riscone di Brunico. Come ogni giorno, faccio un « tour » sul  web dove posso anche trovare qualche citazione di alcuni giornalisti-tifosi della Roma sulle radio romane. Quello che ho letto non mi ha sorpreso in un certo senso perché, come sempre, c’è chi ama fare le polemiche prima di sapere/vedere qualcosa. Basta ricordare tutte le bugie che avete potuto leggere su Rudi Garcia prima delle due conferenze stampa (a New York e a Roma) e poi, le reazioni positive dopo. Oggi e dopo la finale di Coppa Italia persa contro la Lazio c’è una mare di pessimismo che inonda le teste dei tifosi e dei giornalisti-tifosi. Bisogna di avere più freschezza e ricordare di analizzare le cose con un sacco di elementi precisi, come le date/risultati delle ultime stagioni, i risultati di altre squadre, e non cadere nel pessimismo, con un idea che uno può avere del futuro, che è, al massimo, un opinione personale.

Ho letto un po di tutto su questo ritiro di 9 giorni, prima di tutto che non sarà sufficiente per preparare la stagione correttamente e che i giocatori avranno bisogno di benzina per tutta l’annata, quindi almeno 15 giorni di lavoro. Basta riflettere una seconda. La scorsa stagione, Zeman ha scelto un ritiro duro di 15 giorni. Quello che tutti reclamano oggi. Non vi ricordate l’ultima stagione della Roma e di questa squadra incapace di fare una partita intera ad alto livello ? Era o un primo tempo di fuoco, o un secondo tempo a reazione, ma mai una partita completa con la testa e le gambe, dalla prima all’ultima giornata. Dov’ era questa benzina ? Eppure i giocatori hanno lavorato duro per 15 giorni nel famoso ritiro. Per chi ha un po di memoria, abbiamo visto la stessa cosa con il ritiro di 13 giorni di Ranieri nel 2010. La verità è che non conta la durata dell ritiro, magari nemmeno quanto è duro, ma quello che i giocatori fanno in questo ritiro e come lavorano anche tutte le settimane prima delle partite. A questo punto, è molto interessante di leggere la tesi del corso master di Vincenzo Montella sulla preparazione precampionato. E non credo che la Fiorentina ha fatto una brutta stagione…

Altra cosa sulla quale  abbiamo bisogno di riflettere : la Tournée. Sembra essere un problema di andare negli Stati Uniti l’estate secondo alcuni giornalisti. Voglio ricordare a tutti che prima di vincere il campionato davanti al Barcellona nel 2012, il Real Madrid aveva fatto una Tournée negli USA in luglio, poi in Europa e Cina in agosto. Il Chelsea, prima di vincere l’Europa League (e arrivare al terzo posto in campionato) nel 2013 ha fatto una Tournée negli USA di più di 12 giorni. Nella stagione 2011-2012, il Manchester City e la Juve hanno vinto il loro campionato con una Tournée negli Stati Uniti. Allora faccio una domanda : la Tournée negli USA impedisce proprio di avere dei risultati a fine stagione ?

Ultima cosa, una precisione come l’ho detto al giornalista Lorenzo Serafini di Retesport stamattina, Rudi Garcia era abituato a fare un doppio ritiro con il Lille : il primo di 5/7 giorni, il secondo, dieci giorni dopo, tra 4 e 6 giorni. Per la stagione 2012-2013 : il primo ritiro tra il 8 e 12 di luglio e il secondo ritiro era dal 23 al 27 luglio . Per la stagione 2011-2012 : il primo ritiro tra il 3 e 9 di luglio, il secondo tra il 19 e 24 di luglio. Per la stagione 2010-2011 (scudetto) : il primo ritiro tra il 5 e 10 di luglio, il secondo tra il 20 e 25 di luglio.

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